CLASSICI DEL SECOLO FUTURO :CLOSE TO ME, VERGOGNA, TEMPESTE

 

Questa è l’ottava edizione de I Classici del Secolo Futuro. È nostro specifico compito essere attuali, contemporanei ma non cronachistici. Raccontare con lo sguardo delle persone giovani l’oggi e prefigurare il domani, del teatro e non solo, è desiderio e dovere di un’Accademia come la nostra. Esploriamo dall’inizio il concetto di Classico, per noi non solo un modello ma anche un modo d’interpretare il reale, una griglia semantica che ci permetta di realizzare, nel nuovo concepimento, un tradimento virtuoso dell’originale e non una sua mera riproduzione in scala ridotta. D’altro canto, per noi il Classico è qualunque opera con cui riteniamo necessario dialogare, in qualunque forma (teatrale, cinematografica, musicale, perfino plastica) sia stata concepita. Gli artisti che partecipano ai Classici, ospiti e non, hanno sempre avuto la libertà di esprimere l’opera a cui volevano riferirsi. Questo ha, nel tempo, creato un filo comune leggibile solo quando tutto il programma è stato completato. La volontaria assenza di controllo da parte della direzione artistica è certamente più rischiosa ma estremamente più fertile e affonda più fermamente nel contemporaneo, naviga sull’onda del tempo presente. Ha, inoltre, un valore formativo e pedagogico molto più ampio perché mette le allieve e gli allievi a confronto con opere, pensieri e sentimenti diversi e non limitati. Il programma di questa stagione 2023-2024 ha come tema lo smarrimento, la perdita di punti di riferimento e il tentativo di sostituire quei punti abolendo la complessità. Bianco o nero, buoni e cattivi, belli e brutti, tifo da stadio per l’uno o l’altra, senza nessuna riflessione emotiva che cambi, volontariamente, lo stato delle cose. Si sollevano delle domande, più che dare risposte. C’è un altro modo d’interpretare il reale ed è questo modo che viene messo in scena. Buon divertimento.

Lorenzo Gioielli

 

21-22 febbraio 2024 ore 21.00

CLOSE TO ME

Dall’omonimo brano di The Cure

Tutor drammaturgia e regia Fabrizio Arcuri


Scritto e interpretato da
LAURA HAYDEÈ ALMIRON, MIRKO BONFIGLIO, ALESSANDRA DE LUCA, AMEDEO DISTILO, ADRIANA DI GIOVANNI, GIUSEPPE FRANCHINA, MATTEO GIZZI, ANNACHIARA LANZARA, CHIARA BEATRICE LO CICERO, FRANCESCA MADDALENA, NICOLO’ NITTO, VALENTINA MAFFEI, SAMUELE SABBATINI

I testi di alcune canzoni dei The Cure, famosa band degli anni 80, faranno da guida per raccontare il disagio, le speranze e l’idea di futuro di una generazione che si affaccia alla vita mentre dilagano le guerre, la crisi climatica diventa un’emergenza quotidiana e diminuiscono le prospettive di lavoro.

“Prova solo a vedere al buio

Prova a farlo funzionare.

Sentire la paura prima che tu sia qui

Rende le forme molto vicine.

Tiro fuori gli occhi Trattengo il respiro

E aspetto finché non tremo”.

VERGOGNA

Da “Racconti” di Anton Čechov

Tutor drammaturgia Lorenzo Gioielli

Regia Virginia Franchi

Scritti e interpretati da LAURA HAYDEÈ ALMIRON, MIRKO BONFIGLIO, ALESSANDRA DE LUCA, AMEDEO DISTILO, ADRIANA DI GIOVANNI, GIUSEPPE FRANCHINA, MATTEO GIZZI, ANNACHIARA LANZARA, CHIARA BEATRICE LO CICERO, FRANCESCA MADDALENA, NICOLO’ NITTO, VALENTINA MAFFEI, SAMUELE SABBATINI

“Vergogna” trae la propria poetica dai racconti di Anton Cechov (“Nemici”, “L’uomo nell’astuccio”, “Reparto numero 6”, “Nella conca”, “La signora col cagnolino” e altri). La vergogna è uno dei sentimenti primari che deriva dall’appartenenza a una comunità. Nella sua accezione positiva è un regolatore dei rapporti fra individui. La dissuasione sociale ci scoraggia dal praticare comportamenti che la cultura dominante della società a cui apparteniamo considera disdicevoli e dannosi. Ma la cultura dominante, per sua definizione, raramente accetta la fragilità e la debolezza, in una specie di darwinismo radicale in cui la sopravvivenza dei più adatti è di rado la sopravvivenza dei migliori, in cui l’empatia è bandita, in cui la compassione, nel significato latino di cum patire, soffrire con, al posto di, è esclusa dalle virtù sociali. La compassione è la sesta delle regole per raccontare le storie che Cechov stesso ha redatto. È necessario spostare lo sguardo dall’abitudine, dalla pigrizia, dal pregiudizio, per comprendere atti e avvenimenti nella loro vera complessità, senza correre frettolosamente a un giudizio o a una condanna. Vergognarci di meno aiuterebbe a esporci e a comprenderci di più.

TEMPESTE

Da “La tempesta” di William Shakespeare

Tutor drammaturgia Tamara Bartolini

Regia Bartolini/Baronio

Scritti e interpretati da LAURA HAYDEÈ ALMIRON, MIRKO BONFIGLIO, ALESSANDRA DE LUCA, AMEDEO DISTILO, ADRIANA DI GIOVANNI, GIUSEPPE FRANCHINA, MATTEO GIZZI, ANNACHIARA LANZARA, CHIARA BEATRICE LO CICERO, FRANCESCA MADDALENA, NICOLO’ NITTO, VALENTINA MAFFEI, SAMUELE SABBATINI

La meraviglia, la compassione, la rivolta. Un inno al teatro come possibilità di trasformazione. Seguiamo le tracce de La Tempesta di Shakespeare, ma allo stesso tempo studiamo riscritture come “Una tempesta” di Aimé Césaire, che ci mostra l’altra faccia dell’opera, e infine ci facciamo ispirare dal romanzo L’iguana di Anna Maria Ortese che dentro l’isola di un’altra tempesta ci parla dei cosiddetti ultimi, dei più deboli, della natura ferita, e della cura come unico rapporto ancora possibile tra noi e l’altro, tra noi e la natura. Attraverso l’esaltazione dello stupore che viene dalla fanciullezza che sa guardare con gli occhi della fantasia, attraverso la meraviglia dell’arte del teatro come possibilità di traduzione della ferita umana in bellezza, cerchiamo dentro lo stupore delle nostre tempeste, per rimettere al centro una domanda: c’è ancora qualcosa che ci rende umani? Dov’è finito il nostro cuore? Il canto di Ariel ci trasforma e si fa coro di una intera comunità. Questa è la meraviglia, che l’essere umano possa ancora cambiare.

 

 

 

 

Pubblicità

Teatro Sala Umberto

Data

Dal 12/06/2024 al 13/06/2024

Indirizzo

Via della Mercede,50

Regia

Attori

Scritti e interpretati da: LAURA HAYDEÈ ALMIRON, MIRKO BONFIGLIO, ALESSANDRA DE LUCA, AMEDEO DISTILO, ADRIANA DI GIOVANNI, GIUSEPPE FRANCHINA, MATTEO GIZZI, ANNACHIARA LANZARA, CHIARA BEATRICE LO CICERO, FRANCESCA MADDALENA, NICOLO’ NITTO, VALENTINA MAFFEI, SAMUELE SABBATINI

Orari

21.00

Biglietti

Info e acquisto biglietti
Botteghino Spazio Diamante
Via Prenestina 230B, Roma
Tel. 06.27858101 / whatsapp: 345.9409718
botteghino@spaziodiamante.it

© 2016 - 2024 - Computer Innovation School s.r.l.
P.I. 09051891001
Via dei Marrucini, 56 - 00185 Roma
Website: www.cischool.it
Mail: info@cischool.it